Home
nzd_bank_new_zealand_rnbz-630x330

Tasso di interesse, la Nuova Zelanda non cambia (ma in futuro lo farà)

Scritto da -

Per il terzo meeting di fila è stato confermato il costo del denaro, ma la decisione è stata in bilico fino alla fine

La riunione di politica monetaria della Reserve Bank of New Zealand si è conclusa come si aspettavano gli esperti, ossia con la conferma del tasso di interesse al 2,25%. E’ la terza riunione consecutiva in cui l’istituto congela il costo del denaro, ma stavolta le prospettive per il futuro sono ben diverse.

La decisione in bilico sul tasso di interesse

investimentiAnzitutto l’esito della riunione di politica monetaria è stato determinato dal voto della governatrice Anna Breman, perché gli altri sei membri del comitato di politica monetaria si erano divisi tra chi voleva una stretta di 25 punti base e chi voleva la conferma livello attuale del tasso di interesse.

Alla fine, anche se ha prevalso quest’ultima strada, i policy makers neozelandesi hanno sottolineato che il futuro è indirizzato verso al rialzi dei tassi di interesse, perché la guerra in Medioriente ha provocato uno shock all’offerta di petrolio e questo inciderà sulla futura inflazione.

Le proiezioni della banca centrale

Secondo le proiezioni aggiornate infatti la Banca Centrale vede i tassi significativamente più alti sia nel 2026 che nel 2027, a dimostrazione che sono molto aumentate le preoccupazioni riguardo agli effetti del conflitto in Medio Oriente su inflazione e crescita, ossia i dati macroeconomici più importanti.

In particolare la Reserve Bank of New Zealand ha rivisto al rialzo le previsioni sull’inflazione, che adesso si ritiene raggiungerà il picco del 4,3% entro la fine di quest’anno per poi calare gradualmente il prossimo. Inoltre la banca centrale ha rivisto al ribasso le previsioni sulla crescita economica, stimata ora all’1,4% rispetto al 2,4% che era previsto a febbraio.

Le conseguenze sui mercati

Questa prospettiva più aggressiva da parte della banca centrale neozelandese ha chiaramente avuto un effetto immediato sul dollaro kiwi, tanto che molti hanno fatto subito investimento con i miglior broker che accettano scalping forex. Il cambio NZDUSD infatti è cresciuto rapidamente fino ad avvicinarsi a quota 0, 59, superando entrambe le medie mobili principali.
Intanto l’indice di Borsa NZX50 ha guadagnato l’1,2%, toccando il livello massimo delle ultime tre settimane.

Non è possibile commentare questo post.

IN EVIDENZA