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Spesa dei turisti stranieri torna sui livelli pre-Covid. Boom di americani

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Il report evidenzia inoltre che c’è maggiore incertezza quando si tratta di programmare un viaggio

L'andamento del turismo in questa estate del 2022 segna una decisa crescita. Soprattutto migliora la presenza degli stranieri nel nostro paese, con una spesa media che si innalza. Sono i risultati di uno studio fatto da Confcommercio in collaborazione con TRA Consulting.

L'andamento del turismo e della spesa

turismo-viaggi""L'incremento più confortante riguarda il turismo americano. Anche grazie alla forza della valuta americana (da poco è stata centrata la parità euro-dollaro), la presenza nelle strutture ricettive di cittadini americani tra luglio e settembre sarà di circa 4,4 milioni (sui livelli del 2019), con una spesa complessiva prevista di oltre 2,1 miliardi di euro.

Notizie confortanti anche dai turisti europei. I flussi dalla Spagna sono tornati ai livelli che c'erano prima della pandemia, ossia 1 milione. Il recupero del turismo dalla Germania invece segna ancora un 27% in meno rispetto al 2019.

Azzerato gli afflussi dalla Russia, male l'Asia

Si è invece completamente azzerata la presenza di turisti russi a causa della guerra. Si evidenzia però la forte discesa dei mercati asiatici, in particolare quello cinese. Quello giapponese o coreano sono in ripresa, ma rimangono comunque molto distanti rispetto al 2019. Anche le provenienze dal Sud America stanno registrando ottimi andamenti per le prenotazioni estive, così come quelle dall’Australia.

La spesa totale

Nel complesso la spesa turistica degli stranieri in Italia nel trimestre estivo sarà di circa 17 miliardi di euro. Questo ci riporta ai valori che c'erano prima dello scoppio della pandemia. La quota gli spesa da parte degli americani schizza ad oltre il 20% rispetto 2019. Va detto che c'è stato un diffuso aumento dei trasporti e soggiorni, che ha reso le vacanze più care.

Comportamenti che cambiano

Il report evidenzia inoltre un cambiamento dei comportamenti dei turisti. In linea di massima c'è maggiore incertezza quando si tratta di programmare un viaggio. In special modo l'acquisto dei biglietti aerei avviene sempre più a ridosso della partenza, sia per via dei costi sia per via dei disagi vissuti da questo settore. Peraltro si tratta di un aspetto molto importante, giàcché il turismo esterno in Italia dipende largamente proprio dell'utilizzo degli aerei.

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