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Prezzi troppo elevati, quasi metà degli italiani ha rinunciato alle vacanze

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Nel periodo estivo la crescita dei costi è stata del 26,3%. Anche viaggiare costa di più

Una larghissima fetta della popolazione non si è concesso alcuna vacanza tra giugno e settembre. Lo evidenzia il Codacons, che imputa questa scelta ai prezzi eccessivi che ormai hanno le villeggiature.

I pesanti rincari sui prezzi

cibo ristorazioneNel periodo estivo, secondo i dati del Codacons, la crescita dei prezzi per chi va in vacanza è stata del 26,3%. Nel 2019 infatti chi andava in vacanza mediamente spendeva 950 euro per persona, mentre a parità di condizioni quest'anno la spesa è cresciuta a 1.200 euro a persona. Questo è il principale motivo per cui il 45% degli italiani, ossia 27 milioni di persone, ha rinunciato a partire per la villeggiatura.

Il confronto rispetto al 2019

Non è neanche un avvenimento occasionale, visto che anche lo scorso anno i prezzi alle stelle allotanarono gli italiani dal turismo. Si tratta di un dato in preoccupante aumento rispetto al recente passato, dal momento che questa quota nel 2019 era al 39%. Ciò significa che, rispetto al periodo pre-pandemia, ci sono 3,6 milioni di Italiani in meno a concedersi una vacanza estiva.

L'analisi dei costi

Spulciando la mappa dei rincari dei prezzi, si scopre che i pacchetti vacanza nazionali (quelli che includono oltre al viaggio, anche cibo, alloggio, e servizi) hanno avuto un rincaro annuo del 20,5% nel mese di giugno, di quasi il 30% a luglio e addirittura del 37,4% nel mese di agosto. La crescita dei prezzi ha riguardato anche le tariffe dei campeggi e dei villaggi vacanze, che rispetto al 2023 sono aumentate del 6% a giugno e di quasi il 13% ad agosto.

Altri dati sui prezzi in aumento

Negli stabilimenti balneari e nelle piscine l'aumento dei prezzi è stato di circa il 13%. Anche cenare fuori costa di più che in passato, circa il 3,3%. I rincari hanno riguardato anche le strutture ricettive diverse dagli alberghi, ossia i bed and breakfast le case vacanza e simili. L'aumento dei prezzi in questi casi è stato di circa il 7%, rispetto alla scorsa estate. Anche viaggiare costa di più, visto che i biglietti dei treni hanno subito rincari che vanno dal 6,1% di agosto al 9,3% di giugno. Anche i prezzi in aumento per trasporti e soggiorni purtroppo non sono una novità, come abbiamo avuto modo di riferire in passato.

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