Uno dei settori più prestigiosi dell’economia italiana è senza dubbio quello vinicolo. Il mercato del vino italiano è apprezzato in tutto il mondo e in questi giorni celebra la sua festa a Verona, dove fino al 15 aprile si svolgerà Vinitaly, giunta alla cinquantottesima edizione.
I problemi del mercato del vino
L'edizione di quest'anno si svolge in un contesto particolarmente complicato per il mercato del vino italiano. Le tariffe commerciali introdotte da Donald Trump hanno fatto perdere circa il 9% delle vendite negli Stati Uniti, il principale mercato di sbocco del nostro export. In termini economici l'industria del vino ha subito danni per oltre 170 milioni di euro andati in fumo per colpa dei dazi.
La minaccia della UE
Le tariffe americane non sono però l’unica minaccia per il mercato del vino italiano, visto che negli ultimi giorni la Commissione Salute a Bruxelles ha chiesto di accelerare sugli health-warnings in etichetta per tutti i prodotti che contengono alcool, quindi senza distinguere tra vino e superalcolici ne’ tra abuso e consumo moderato. Secondo i produttori ciò comporterebbe un danno di immagine per il prodotto.
Alcuni numeri
Anche questi temi saranno al centro della edizione di quest’anno di Vinitaly. Il mercato del vino italiano raggruppa circa 530 mila imprese e dà lavoro a oltre 870 mila persone. Il giro di affari si aggira attorno ai 14 miliardi di euro, che diventano più del doppio se contiamo anche l’indotto. Oltre all’aspetto numerico c’è poi anche quello culturale, visto che il vino italiano rappresenta nel mondo un nostro stile di vita.
Il problema della burocrazia
Di fronte alle recenti crisi congiunturali c’è un altro aspetto che bisogna sottolineare, ossia il peso della burocrazia sulle nostre imprese vinicole. Secondo un’indagine di Coldiretti, se si spezzassero alcune e catene della burocrazia si potrebbero liberare circa 1,6 miliardi di costi ogni anno alle cantine italiane. Sono risorse che negli investimenti sulla qualità, sull’innovazione, sull’enoturismo e sulla promozione nei mercati internazionali del vino italiano.



