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Mercato del greggio, tornano le paure a causa della pandemia

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Nonostante la sorpresa dei dati sulle scorte, i timori del Covid provocano un nuovo calo delle quotazioni

Come sta succedendo spesso ultimamente, i nuovi dati sulle scorte di petrolio hanno smosso il mercato del greggio. La EIA ha comunicato che sono scese di 9,9 milioni di barili, segnando così la riduzione maggiore da luglio. Lo stock complessivo è sceso a 476 milioni di barili, il livello più basso da aprile 2020. Il picco era stato toccato in giugno a 540 milioni di barili.

L'American Petroleum Institute (API) aveva stimato una riduzione più moderata (5,3 milioni di barili), mentre il consensus addirittura ipotizzava un rialzo di 0,3 milioni di barili. Gli stock di distillati hanno registrato invece un calo di 0,8 milioni a 162,8 MBG, mentre le scorte di benzine hanno registrato un aumento di 2,5 milioni a quota 247,7 MBG.

Cosa succede sul mercato del greggio

petrolioLa sorpresa ha così risollevato il prezzo del barile, che avevano frenato il passo dopo aver toccato i massimi da undici mesi. Il guadagno da inizio 2021 per le due tipologie di petrolio è intorno al +7%, come si vede sulle migliori piattaforme di trading online.

Tuttavia oggi sul mercato del greggio i prezzi di Brent e Wti hanno invertito il segno, a causa delle preoccupazioni legate all'andamento della pandemia. Le tempistiche dilatate sulla diffusione dei vaccini e la forte diffusione di contagi da nuovi ceppi, fanno temere che la ripresa delle attività produttive possa slittare, e con essa la domanda di carburante.

Appena pochi giorni fa in Italia è stato pubblicato un report che mostra come la domanda di prodotti petroliferi e carburanti nel 2020 sia crollata.

Previsioni

Secondo un report di Wood Mackenzie, in base agli indicatori leading la domanda globale di petrolio dovrebbe aumentare di quasi il 7% nel 2021. Questa previsione si fonda sulla convinzione che la distribuzione del vaccino acceleri, portando così a una crescita intorno al 5% del PIL globale, dopo la contrazione del -5,4% dell'economia globale registrato lo scorso anno. Va detto che sulla corsa del prezzo del petrolio, incide profondamente l’andamento del dollaro statunitense. Il biglietto verde infatti sta tornando a rafforzarsi, e questo finisce per pesare particolarmente sul prezzo del petrolio greggio Wti, riducendone la domanda estera.

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