Continua a manifestare una grande vivacità anche in Italia il settore tecnologico. Lo dimostra il numero di imprese che sono attive in questo ambito. Secondo una recente indagine di Intesa San Paolo, complessivamente si tratta di 150.000 realtà che operano in tutti i settori ad alta tecnologia.
Parliamo dei servizi IT, del Commercio ICT, del manifatturiero, delle telecomunicazioni, della farmaceutica, della biomedicale e dell'aerospazio. È notevole anche l'apporto in termini di occupazione, visto che queste imprese danno lavoro a poco più di 846.000 addetti.
Il peso sull'economia
Rispetto all'interno settore imprenditoriale italiano, quello dell'alta tecnologia ha un peso che oscilla tra il 3 ed il 5% in termini di unità locali e addetti. Se consideriamo il fatturato, il peso delle imprese hi-tech raggiunge i 217 miliardi ossia il 7,7%. In termini di valore aggiunto il peso arriva a 76 miliardi, ossia il 10,3% del totale delle imprese.
Un settore ad elevata eterogeneità
Il tessuto produttivo dei settori ad alta tecnologia è ricco ed articolato. Si tratta di un mondo caratterizzato da un’elevata eterogeneità per tipologia di specializzazioni produttive (manifatturiero, servizi, commercio), per diversa rilevanza sul tessuto economico (sia in termini di addetti che unità locali) e per dimensione media dei player (con prevalenza di grandi soggetti nell’aerospazio e nella farmaceutica, e maggiore presenza di piccole e medie imprese nel mondo del commercio e dei servizi IT).
L'evoluzione
Nell'ultimo decennio ci sono stati grandi cambiamenti che hanno riguardato il settore dell'alta tecnologia in Italia. Rispetto al resto dell'economia, c'è stato un incremento maggiore sia in termini di unità che in termini di addetti, a dimostrazione di una sempre maggiore vivacità. Delr esto chip e semiconduttori sono sempre più importanti.
Il maggiore sviluppo ha riguardato soprattutto l'information Technology e il settore aerospaziale. Un ulteriore conferma della vivacità del settore arriva dal numero riguardante le startup innovative specializzate nel settore ad alta tecnologia. Si tratta di 6000 imprese, ossia la metà del totale.



