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Economia, il FMI riduce le stime sulla crescita globale

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Inoltre la crescita dovrebbe marciare a passo più lento anche nel 2024: si stima al 3%

Nel World Economic Outlook presentato nella giornata di martedì, il Fondo Monetario Internazionale ha pubblicato una revisione delle stime riguardanti il PIL, sia a livello mondiale (al ribasso) che dei singoli paesi e macroaree.

Le stime sulla crescita dell'economia

economiaL'economia mondiale dovrebbe crescere in misura minore rispetto a quanto era stato previsto a gennaio. Secondo le stime del FMI, la crescita sarà del 2,8%, rispetto al 2,9% precedentemente previsto. In particolare si prevede una flessione per Giappone e per le economie emergenti. L’incertezza è alta e la "bilancia dei rischi” pende al ribasso, segnala il Fondo.

Inoltre l'economia dovrebbe marciare a passo più lento anche nel 2024: si stima una crescita al 3%, rispetto al 3,1% precedente. Si tratta di una crescita lenta rispetto agli standard storici, visto che durante i due decenni pre-pandemia (2000-2009 e 2010-2019) la crescita media dell'economia è stata del 3,9% e del 3,7% l’anno.

Europa e Stati Uniti

Per quanto riguarda le singole aree, il prodotto interno lordo della Eurozona è stato rivisto al rialzo allo 0,8% nel 2023, rispetto allo 0,7% precedente. Il 2024 dovrebbe essere un po' meno roseo rispetto alle previsioni di gennaio: +1,4% (era il +1,6%). Negli Stati Uniti invece la correzione al rialzo è più marcata. Il World Economic Outlook infatti prevede nel 2023 una crescita dell'economia pari all'1,6% rispetto al 1,4% della precedente stima. Anche per il prossimo anno la crescita è stata rivista al rialzo, fino al 1,1%.

L'Italia e gli altri paesi dell'Eurozona

Il Fondo Monetario Internazionale ha alzato la stima della crescita del Pil italiano al +0,7% nel 2023, contro il +0,6% stimato a gennaio scorso. Per l'anno 2024 prevede inoltre un +0,8% che rappresenta un ritocco negativo, visto lo 0,9% precedente. All'interno della Eurozona alcuni paesi vedranno l'economia crescere in modo più robusto rispetto alle precedenti previsioni. La Spagna ad esempio dovrebbe crescere del 1,5%, ossia 0,4 punti in più rispetto alle precedenti previsioni.

La situazione della Russia

Il Fondo segnala come l’economia della Russia stia tenendo di fronte alle sanzioni UE pervia della guerra in Ucraina. Il Pil russo crescerà quest’anno dello 0,7%, ovvero lo 0,4% in più rispetto alle stime precedenti. Di contro, tra i paesi più avanzati quelli più a rischio sono Germania e Regno Unito, che secondo il Fondo Monetario internazionale sono gli unici due paesi avanzati che dovrebbero subire una recessione nel corso di quest'anno.

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