Delude la crescita economica del Regno Unito, che manca le aspettative dei mercati sia su base trimestrale che su quella mensile. Tuttavia nonostante questo, la valuta britannica riesce a guadagnare terreno sul mercato valutario.
I dati sulla crescita economica del Regno Unito
Nel solo mese di luglio, la crescita economica del Regno Unito è stata dello 0,1%, mancando le previsioni dello 0,6% e rimanendo del 2,1% al di sotto del livello pre-pandemia. Si tratta del più piccolo aumento mensile da gennaio, quando il paese è entrato in un nuovo blocco nazionale. In base ai dati resi noti venerdì, il PIL britannico è cresciuto del 3,6% nel trimestre maggio-luglio, meno delle aspettative di mercato del 3,8%. A provocare la frenata sono soprattutto i servizi, poiché la diffusione di la variante Delta del COVID-19 ha colpito in special modo questo settore.
E quelli sul commercio
Oltre al dato sulla crescita economica del Regno Unito, sono stati resi noti anche i dati sul commercio. Le importazioni del Regno Unito salgono ai massimi di 7 mesi a 51,83 miliardi di sterline, con +1,1% rispetto al mese precedente (dopo un aumento del 3,2% nel mese precedente). Sia gli acquisti di beni che le importazioni di servizi sono aumentati dell'1,1%.
Le esportazioni del Regno Unito invece vanno in calo per il secondo mese consecutivo. Segnano infatti -0,1% rispetto al mese precedente a 48,72 miliardi di sterline, dopo un calo dell'1,5% nel mese precedente. L'export frena principalmente per prodotti chimici (-16,6%) e manufatti (-10,8%).
Nota bene: prima di effettuare compravendita di valute, occorre conoscere bene i forex pips cosa sono, quanto valgono e imparare le basi del trading valutario.
La reazione del mercato
Sul fronte valutario, dopo i dati economici sulla la crescita economica del Regno Unito la sterlina britannica sale ancora contro il dollaro, arrivando a $ 1,388 dopo una candela hanging man trading. In generale la propensione al rischio è stata rafforzata dalla prima telefonata tra il presidente degli Stati Uniti Joe Biden e il suo omologo cinese Xi Jinping in sette mesi. Se qualche mese fa la Bank of England era preoccupata sul futuro e rinviò la stretta monetaria, di recente il governatore Bailey ha affermato che la banca centrale probabilmente dovrà aumentare i tassi per combattere le pressioni inflazionistiche, anche se la ripresa economica della Gran Bretagna da Covid-19 sta rallentando.




