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Banche, Unicredit ha in mano la maggioranza assoluta di Commerzbank

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L’istituto tedesco ha sempre cercato di respingere il tentativo di acquisizione, spalleggiata anche dal governo tedesco

Mancano circa un paio di settimane alla fine della offerta pubblica di scambio di Unicredit su Commerzbank. Già è successo qualcosa di importante nei rapporti tra le due banche: la quota in mano all’istituto italiano ha infatti già superato il 50% se si sommano le azioni già detenute, le adesioni ottenute dall’OPS e gli strumenti finanziari e derivati da convertire in azioni. In teoria quindi Unicredit ha la maggioranza assoluta della banca tedesca.

Cosa sta accadendo alle due banche

bancaDopo che per settimane le adesioni all’offerta di Unicredit erano rimaste abbastanza statiche, c’è stata una accelerazione improvvisa le adesioni sono fatte salite a 7,58% del capitale di Commerzbank. Tenuto conto che Unicredit già possedeva il 26,7% di azioni dirette, la quota obiettivo del 30% fissata all’avvio dell’offerta è già stata abbondantemente superata.

Bisogna considerare inoltre che tra le due banche ci sono ulteriori legami. Unicredit infatti detiene strumenti finanziari collegati a un ulteriore 3,2% del capitale, nonché derivati regolati in contanti per un ulteriore 13,2% (ulteriori approfondimenti su Article.EU).

L’offerta dell’istituto italiano

Per riuscire a raggiungere l’obiettivo, la banca italiana ha messo sul piatto 0,485 azioni proprie per ogni azione di Commerzbank. La valutazione della banca tedesca è stata di circa 35,75 per razione, con una valutazione complessiva di 38,6 miliardi.

Questo risultato rappresenta il traguardo di un’operazione che coinvolge le due banche da circa due anni. La banca tedesca ha sempre respinto il tentativo di acquisizione da parte di Unicredit, spalleggiata anche dal governo tedesco che si opponeva a questa offerta. Ma di fronte ai nuovi sviluppi è sempre più difficile adesso immaginare uno scenario diverso dalla fusione. Anche per questo il titolo dell’istituto italiano ha stampato candele giapponesi verdi nella giornata di ieri.

Si guarda all’orizzonte spagnolo

Bisogna sottolineare poi che Unicredit sta rivolgendo lo sguardo anche ad altri orizzonti, per reinvestire parte dei profitti record degli ultimi anni. In particolare c’è interesse per il Private Banking spagnolo. Secondo il quotidiano iberico Expansion, Piazza Gae Aulenti avrebbe infatti già individuato diverse possibilità per fare ingresso del mercato iberico della gestione patrimoniale.

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