Due mondi che sembravano distanti anni luce soltanto fino a pochi decenni fa, oggi invece sono sempre più connessi. Parliamo dell’agricoltura e della tecnologia. Secondo un’indagine condotta da Image Line e Nomisma infatti, anche in ambito agricolo si fa sempre più ricorso alla tecnologia e soprattutto alla digitalizzazione.
I dati sull’uso del digitale nell’agricoltura
Otto consulenti su 10 (per la precisione l’82,3%), infatti, utilizzano quotidianamente internet per la propria attività. Dato notevole, se si pensa che soltanto il 61% degli agricoltori ha accesso alla rete. Il 95,6% di questi ultimi però utilizza pagine web e banche dati online per avere un sostegno nella gestione della propria impresa agricola. Se parliamo di soli consulenti, questa percentuale sale addirittura al 99,5% per i consulenti.
Gli strumenti più utili
Cosa occorre agli agricoltori? Essenzialmente aggiornamenti normativi e di settore (21,4%). Meno ricercate invece sono le informazioni riguardo tecniche e trattamenti per le colture (18,6%). Sul gradino più basso del podio ci sono invece bandi e altre opportunità di finanziamento (18,2%).
Soltanto un terzo del campione di consulenti preso come riferimento del sondaggio, utilizza invece i social media a supporto dell’attività di consulenza.
Le applicazioni per smartphone
E le App? Non potevano mancare anche quelle. Provate a indovinare quella più utilizzata? Tenuto conto che parliamo di agricoltura, non sorprende che il 35,2% degli agricoltori e l’11,9% dei consulenti utilizzano app – su mobile o su web – che riguardano il meteo (del resto uno dei problemi più sentiti è il climate change).
Gli altri servizi maggiormente utilizzati sono invece aggiornamenti riguardo a norme o eventi di settore (36,6%), il riconoscimento di avversità (36,3%) e il quaderno di campagna, che viene utilizzato nel 27,8% dei casi. Infine i droni sono identificati come strumenti da implementare dal 15% dei consulenti e per il 43% degli agricoltori.




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