C'è un settore economico che all'Italia regala sempre grandi soddisfazioni. E' l'industria della moda. Secondo gli ultimi dati, questo settore crescerà nel 2016 più del doppio del PIL italiano. Si parla del 1,4% a 83,639 miliardi.
Lo slancio dell'industria della moda
La crescita del 2016 comunque è minore di quella registrata l'anno prima (+2,4% del 2015), ma comunque quasi il doppio rispetto all’economia italiana, che invece è in una percentuale compresa tra 0,8% e 1%.
I dati sono stati evidenziati dalla Camera nazionale della moda italiana (Cnmi), in base dai dati forniti dall'Istat. Ricordiamo che oggi si apre la "fashion week" a Milano, che sarà dedicata alle collezioni femminili per la primavera-estate 2017. Un appuntamento clou per l'industria della moda.
Come funziona in Italia il settore
In Italia il settore della moda funziona come una “multifiliera”. Oltre ai marchi conosciuti in tutto il mondo, ci sono quelli meno noti, ma che si occupano di tutte le fasi di lavorazione e creano accessori di ogni tipo: profumi, cravatte, bottoni, scarpe e borse. Se il mercato del lavoro segna una occupazione in crescita nel secondo trimestre (+0,8%), il merito è anche dell'industria della moda.
Vero è che il dato complessivo sulla forza di questo settore, non deve far pensare che la crescita riguardi tutti. La media infatti comprende sia le aziende che volano, ma ci sono anche altre invece che arrancano. L'1,4% di crescita è solo un dato di sintesi. Ma nel complesso il sistema moda italiano è sano, e il made in Italy continua a piacere. Se si prevedono fatturati delle imprese in salita nel 2017, il merito è anche della moda.




