Siamo in una fase molto delicata per quanto riguarda gli scenari economici. Nonostante i massicci sforzi per cercare di sostenere un percorso di crescita, l’economia globale sta manifestando segnali di rallentamento. Quello che preoccupa maggiormente è soprattutto la trappola del debito, che rischia di provocare una brusca recessione.
La debolezza strutturale dell’economia globale
Ci sono diverse cause strutturali che pesano sull’andamento dell’economia globale. Da tempo in atto una crisi demografica che ha privato la crescita della spinta dei giovani. Inoltre da tempo va avanti una dinamica calante dei redditi reali, con una sostituzione effettuata dal consumo a debito.
Un altro fattore strutturale della crisi economica è la mancanza del traino cinese, che aveva funto da spinta per l’intera economia globale pubblica. Inoltre si sentono ancora gli effetti della pandemia, che ha colpito soprattutto quelle economie che già erano fortemente indebitate. Come se non bastassero tutti questi fattori critici, ci sono poi le tensioni geopolitiche che aggravano gli scenari.
Le inefficacia dell’azione di stimolo
Di fronte a tutti questi problemi, l’azione politica si è indirizzata soprattutto nel tentativo di stimolare l’economia tramite strumenti – soprattutto fiscali – che però non risolvono i problemi strutturali che abbiamo poc’anzi detto, ma mettono soltanto delle pezze. In alcuni casi finiscono addirittura per aggravare i problemi anziché risolverli. In particolar modo, hanno finito per spingere l’economia mondiale prima nella trappola del debito privato e poi in quella del debito pubblico.
L’esempio statunitense è eclatante. Le politiche fiscali molto aggressive hanno prodotto una crescita che oscilla appena oltre l’1,5%, ma per realizzare questo risultato assai modesto il debito continua a crescere ininterrottamente. Anche la Cina sta tentando di contrastare il deleverage con un deficit al 6% del PIL.
Rischio elevato
Questo scenario è così preoccupante perché sta materializzato una crisi sempre più forte all’orizzonte, che avrebbe il carattere di essere sistemica. Gli Stati Uniti hanno cominciato a prepararsi a un evento del genere introducendo delle norme di emergenza sul blocco dei capitali esteri in uscita, potenziale chiusura delle linee swap sul dollaro, controllo governativo della Fed e anche ricorrendo al preventivo dispiegamento della Guardia Nazionale nelle principali città statunitensi.



