Siamo entrati nella seconda settimana in cui le grandi aziende di Wall Street pubblicano il loro bilancio trimestrale. Nella giornata di lunedì la grande sorpresa è arrivata da Goldman Sachs, che ha annunciato risultati migliori del previsto.
La banca USA e il suo bilancio
Grazie soprattutto al boom dei ricavi generati dal trading nell’equity ed anche all’andamento positivo delle attività nel reddito fisso, valute e materie prime, la grande banca newyorkese ha ottenuto utili e ricavi in crescita, superando anche le aspettative degli analisti.
I numeri di Goldman Sachs
Nel trimestre conclusosi a marzo, la banca d’affari ha registrato utili netti per 4,74 miliardi di dollari, segnando un incremento del 15% rispetto allo stesso periodo del 2024. I profitti per azione arrivano a 14,12 dollari, superando le aspettative che erano per 12,28 dollari. L’incremento dei ricavi invece è stato pari al 6%, portando il totale a 15.000 miliardi. Si è trattato del terzo valore trimestrale più alto di sempre per Goldman Sachs. Per quanto riguarda i valori patrimoniali, il return on equity (Roe) è stato il 16,9%, mentre il Rote è stato del 18%.
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La reazione del mercato
Di fronte a un bilancio così positivo gli investitori, approfittando anche del clima di appetito al rischio che è tornato sul mercato, hanno premiato Goldman Sachs che ha guadagnato oltre il 3% a Wall Street, superando i 440 dollari per azione. Qualcuno ha sfruttato broker scalping per fare un po’ di operazioni molto speculative a brevissimo termine.
Gli avvertimenti dell’amministratore delegato
Nonostante questi risultati brillanti, a causa dello scenario globale altamente incerto, l’amministratore delegato David Solomon ha cercato di essere prudente. Il CEO ha sottolineato che il contesto operativo in cui si è entrati nel secondo trimestre dell’anno è notevolmente diverso rispetto all’inizio del 2025. Il riferimento è alla guerra commerciale che è stata intrapresa da Donald Trump contro il resto del mondo, che rischia potenzialmente di aprire scenari recessivi per l’economia a stelle e strisce.


