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Tasse, migliora la lotta all’evasione. Ma al Sud resta vicina al 17%

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Un grosso aiuto è arrivato dalla digitalizzazione. La fatturazione elettronica e l’invio telematico dei corrispettivi

Il problema dell'evasione fiscale continua ad essere una piaga dalla quale non si riesce a venire fuori. Le tasse non incassate appesantiscono il bilancio dello Stato, togliendo risorse che potrebbero risolvere parecchi problemi.

La mappa dell'evasione delle tasse

tasseE' un fenomeno pesante, visto che ogni anno in Italia “spariscono” 10 miliardi tra elusione ed evasione. Una fotografia della situazione viene fornita dalla CGIA Mestre, elbaordano i dati di Istat e del ministero dell’Economia e della finanza, relativi all’anno 2020. Si apprende allora che al Sud ci sono regioni (Calabria e Campania) dove su 100 euro di gettito da tasse, oltre 20 vengono evase. Appena sotto questa soglia si piazza un'altra regione meridionale, la Puglia (19,2). In Molise si arriva a 17,4.

Sud, Nord e Centro

Complessivamente, l'evasione nel Mezzogiorno arriva al 16,8% di media. Al Nord non è che vada benissimo, ma di sicuro va molto meglio. In media a nordovest si evade il 9,2%, a nordest il 9,8%. Bolzano, che è la provincia più virtuosa, si ferma a 9,3 euro di evasione su 100 di tasse che vengono incassati. Qualcosa di simile si registra in Lombardia (9,5 euro), in Friuli Venezia Giulia (10,6 euro) e in provincia di Trento (10,2 euro).
Nel centro Italia la percentuale di evasione sale a 12%. In totale si tratta di miliardi e miliardi di euro che mancano all'appello. Ben 90 miliardi in tutto. Per ogni 100 euro incassati, ne sfumano in media 13,2.

Il recupero record del 2022

Il problema dell'evasione spesso fa riemergere un'altra questione, ossia il tetto all'utilizzo del denaro contante. C'è chi ritiene che possa essere un'arma, chi invece la reputa inutile.
Intanto la buona notizia è che il Fisco italiano migliora nel recupero dalla lotta all’evasione. L’amministrazione finanziaria sta migliorando la capacità di contrasto dell’infedeltà fiscale, visto che tra il 2015 e il 2020 l’evasione è scesa di 16,3 miliardi.

Nel 2022 inoltre il Fisco è riuscito a riprendere una cifra record, pari a 20,2 miliardi di entrate tributarie soggette a evasione. Ed ha pure bloccato 9,5 miliardi di frodi. Un grosso aiuto è arrivato dalla digitalizzazione. La fatturazione elettronica e l’invio telematico dei corrispettivi fra le misure che hanno indotto una serie di contribuenti – tra cui gli evasori incalliti – a “ravvedersi”.

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