La corsa dei prezzi sta mettendo in ginocchio famiglie e imprese, sta appesantendo la crescita economica e mina la produzione industriale. Ma c'è anche chi può sorridere per una inflazione così elevata. E' il Fisco italiano, che grazie al boom dei prezzi si assicura quasi 10 miliardi in più di entrate nei primi 5 mesi del 2022.
Tasse e inflazione
A rivelarlo è un'analisi fatta dal Centro studi di Unimpresa, che evidenzia un incremento dell'incasso tributario complessivo di 18,5 miliardi. E' infatti salito da 170,1 miliardi a 188,6 miliardi. Si tratta in termini percentuali di un aumento di gettito nelle casse dello Stato pari al 19,8%. In gran parte legato proprio all'inflazione. Ma chiaramente c'entra anch ela ripresa economica, visto che durante il Covid le entrate fiscali calarono del 7,7%.
Il gettito maggiore dall'IVA
Dell'incremento complessivo di gettito, oltre la metà è riconducibile al gettito fiscale dovuto all'Iva (+10,2 miliardi). Infatti questa imposta ha raggiunto quota 61,6 miliardi di euro, rispetto ai 51,4 miliardi dei primi cinque mesi del 2021. Questo extra-gettito da Iva va sostanzialmente ricondotto al vertiginoso incremento dell'inflazione, soprattutto per i prodotti alimentari (una stangata da 8,1 miliardi).
Il controbuto di Irpef, Ires e tabacchi
Più modesto è stato il contributo dell'Irpef – l'imposta sul reddito delle persone fisiche – che ha subito una variazione positiva del 2,3%, con una crescita di quasi 2 miliardi. E' passato infatti da 79,7 miliardi a 81,5 miliardi. Cala anche l'Ires, a dimostrazione delle difficoltà che stanno vivendo le nostre imprese. Gli incassi dell'imposta sul reddito delle società calati complessivamente di 204 milioni (-6,9%), da 834 milioni a 630 milioni. Una spia importante riguardo le difficoltà delle famiglie, pesantemente colpite dall'inflazione, viene fornito dal calo dell'imposta sul consumo dei tabacchi: -10,6%, passando da 4,2 miliardi a 3,7 miliardi.
Il futuro
Va detto che se nell'immediato il Fisco italiano sta ottenendo un vantaggio, nel medio periodo la situazione sarà diversa. Infatti le difficoltà che stanno vivendo imprese e famiglie, finiranno per deprimere anche il gettito erariale.




