I mercati nel giorno di riposo guardano con attenzione quel che succede in Giappone, dove ci sono le elezioni anticipate, che potrebbero incidere sul futuro dello Yen.
Abe verso la conferma in Giappone
Il premier giapponese Shinzo Abe prova a giocarsi l’arma della minaccia nucleare nordcoreana per farsi votare ancora. A dire il vero, non sembra che possa fallire questo importante appuntamento per il Giappone. Tutti i sondaggi lo danno nettamente favorito. Non corre il rischio alla Theresa May, tanto per intenderci. Non dovrebbe infatti ridursi la solida maggioranza parlamentare di due terzi su cui poggia.
La situazione dello Yen
Nel frattempo sui mercati valutari lo Yen si è andato indebolendo contro il dollaro, come abbiamo visto su broker registrati Consob. Pesa il fatto che negli USA l’attenzione si è focalizzata sulla prossima nomina al vertice della FED, e che i candidati più concreti appartengono all’area “hawkish”.
Per questo motivo è probabile che il dollaro continuerà a viaggiare spedito contro la valuta giapponese, tanto da poter raggiungere il livello superiore dei 114,50 yen (punto di maggior resistenza sui grafici di lungo termine). Se però il mercato dovesse riuscire a muoversi oltre la regione dei 115¥, allora potremo assistere a un forte rialzo. Magari fin verso quota 118 yen.
Il ruolo delle Borse
Stanno avendo una certa influenza anche le Borse che si muovono in rialzo, perché influenzano positivamente questo mercato. Diciamo che non ci sono proprio le condizioni per andare corti su questa coppia valutari (occhio inoltre se utilizzate non broker market maker ma Broker stp o ecn, differenze qui). Se però dovesse esserci la rottura sotto il livello dei 111 yen, allora si potrebbe manifestare un’inversione di rotta e le cose cambierebbero Ad ogni modo, prevediamo che il mercato continuerà a riscontrare volatilità.



