Nei primi 7 mesi dell’anno la variazione netta dei rapporti di lavoro a tempo indeterminato è cresciuta di 353mila unità
Nei primi 7 mesi dell’anno la variazione netta dei rapporti di lavoro a tempo indeterminato è cresciuta di 353mila unità
Il settore più colpito è stato quello agricolo, in particolar modo i produttori di soia
Siamo al terzultimo posto. Peggio di noi stanno messe solo Corea del Sud e Inghilterra/Irlanda del Nord
La spinta deriva soprattutto dalla consapevolezza che avere un reddito a disposizione rende il proprio futuro più sicuro
Riguardo invece alla cassa integrazione, l’INPS evidenzia un fortissimo calo di autorizzazioni a procedere