Hanno avuto il loro peso alcuni dati macro molto positivi giunti dagli USA
Hanno avuto il loro peso alcuni dati macro molto positivi giunti dagli USA
Si conferma quindi una tendenza al ribasso che dura ormai da 6 mesi
Nei confronti del dollaro il calo è stato complessivamente quasi del 5% nell’ultimo trimestre
Al momento quindi la Brexit e i timori connessi all’uscita della Gran Bretagna dalla Unione europea rimangono il driver principale
Sull’umore del mercato incidono le incertezze sulle mosse dell’OPEC