Il gruppo avrebbe attuato una strategia che ha di fatto reso impossibile ad altri concorrenti la possibilità di vendere una quota elevata di biglietti
Il gruppo avrebbe attuato una strategia che ha di fatto reso impossibile ad altri concorrenti la possibilità di vendere una quota elevata di biglietti
Secondo l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (Agcm), il colosso dei viaggi ha commesso ben due infrazioni